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Iaido è Natura: vuoto

vuoto iaidoIn questo ultimo post della serie “Iaido è Natura” affrontiamo il delicato argomento del “vuoto”.

Lo stile del “libro del vuoto”, nel capolavoro di Musashi, è lievemente differente dagli altri, però trattasi sempre di qualcosa di concreto, legato al combattimento. Il vuoto è il non-esistente (detto “mu”).

Il vuoto non è l’incomprensibile. Il vuoto dimora dove non c’è alcuna forma o corpo.

Cos’è il vuoto? Come possiamo definirlo?

Possiamo conoscere (o cercare di conoscere) ciò che esiste, ma è quasi impossibile conoscere ciò che non-esiste, non trovi?

Prova mentalmente ad allenarti, chiudendo gli occhi e non pensando a nulla…. Provaci ora, per qualche istante…

 

 

 

 

 

 

Difficile vero? Dopo quanti secondi è giunto un pensiero, un’immagine, quanto ci ha messo una parola a riecheggiare nella tua mente? L’arte dello Iaido aiuta a conoscere questo elemento naturale, dopo anni di costante e serio allenamento io ci sto riuscendo, lasciando da parte tutti i segno di cedimento.

Quando pratico col mio fedele katana (o meglio iaito, spada non affilata), scruto i dettagli, i gesti ripetuti nello spazio e spesso mi perdo, quasi ipnotizzato e distaccato dal corpo che esegue movimenti senza alcun pensiero, li esegue e basta. Ma non sento in quel momento di essere io a eseguirli. Così posso notare, posso scorgere la “Via”: ancora così impervia, così lontana, così difficile da vedere nitidamente. Però continuo a cercarla, serenamente, senza alcuna ossessione. Il mio unico punto di riferimento è cercare di migliorare sempre questo aspetto della Natura legato allo Iaido. Io mentalmente cerco la Via… e trovo il vuoto.

Solo attraverso la mente vuota è possibile trovare la Via.

(Musashi Miyamoto, Gorin No Sho)

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Nato e residente a Leno (BS) studio e pratico arti marziali dal 1994. Ho iniziato col Karate ma dopo aver insegnato per alcuni anni e ottenuto la cintura nera 3° dan ho dovuto abbandonare a causa di problemi fisici e non solo... Ho intrapreso la pratica dell'Aikido nel 2003 per stare meglio con il corpo e dopo aver superato l'esame di 2° dan ho avviato l'insegnamento nella Bushidokai ShinGiTai, associazione che ho fondato nel 2009 in qualità di Presidente. Dopo aver ricevuto il 1° livello Reiki nel 2005 ho iniziato a praticare Tai Chi, Iaido (ora cintura nera) e meditazione (Zen è la mia preferita), applicando con successo l'energia vitale in qualsiasi attività lavorativa (geometra è il mio impiego principale) e relazionale (sono felicemente sposato e padre di due splendide bimbe). Ho scritto il libro "105 modi per conoscere l'Oriente" e una trilogia di ebook sul benessere con la Bruno editore.
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2 In risposta a Iaido è Natura: vuoto

    avatarLuca Zani
    Commented:  1 febbraio 2017 at 13:18

    Ciao Stefano!
    Molto interessante questo tuo post. Mi è venuto subito alla mente il “Sutra del Cuore” in cui si dice: “La forma non è diversa dal vuoto, il vuoto non è diverso dalla forma, la forma è proprio tale vuoto, il vuoto è proprio tale forma…”.
    Sono venuto a conoscenza di questo attraverso un libro che sto leggendo, in cui vengono mostrate le analogie tra la fisica moderna e le filosofie orientali: il Tao della Fisica, di Fritjof Capra.
    Grazie ancora per la lettura.

    Ciao

    Luca Zani

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      avatarStefano Bresciani
      Commented:  1 febbraio 2017 at 16:07

      ciao Luca! Mi fa molto piacere il tuo commento e molto bello il “sutra del cuore” lo lessi un po’ di anni fa…
      Il “Tao della Fisica” mi manca, corro ai ripari sembra interessante! A presto

      Rispondi

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