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Sii come il sale… (Meditazione – parte prima)

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Domenica 5 Febbraio ho ascoltato una splendida omelia, una delle poche che mi ha fatto commuovere, tra le tante sentite negli ultimi 10 anni in cui vado con buona regolarità alla S.Messa domenicale.

Il parroco ha spiegato con estrema semplicità ed efficacia il significato di un brano del profeta Isaia che ti consiglio di leggere, sia che tu vada a Messa oppure no, che tu sia cristiano oppure no… non fa alcuna differenza per il focus di oggi centrato sulla Meditazione.

Hai presente la cottura della pasta? Hai mai visto un tuo genitore oppure tu hai mai messo il sale nell’acqua per portarla a bollore? E senza il sale come sarebbe? Più insipida, con meno sapore… e quando mangi la pastasciutta vedi ancora il sale? Certo che no, si è mescolato nella pastasciutta!

Questo esempio come metafora della riflessione in cui le persone dovrebbero essere come il sale, ossia dare sapore alla vita degli altri, mescolarsi con loro senza aver bisogno di apparire a ogni costo. Far parte dell’altrui esistenza non significa diventarne protagonisti, mettersi in mostra, per meri fini egoistici. Significa invece esserci, amalgamarsi, essere invisibili pur facendo sentire la nostra presenza quando ce n’è bisogno.

Essere come sale a mio avviso è un bellissimo spunto per il budoka che cammina sulla via della Pace. Se non si mescolasse con la vita degli altri, così come sto facendo da alcuni anni in questo blog e altresì nella vita quotidiana, sarebbe inutile, resterebbe come il sale in una scatola. Molto meglio prenderlo al momento del bisogno, per dare sapore, gusto, ma soprattutto far parte del piatto che il prossimo sta per mangiare.

Per insaporire qualcosa o qualcuno, bisogna che il nostro sale – traducibile come il nostro spirito, la nostra essenza vitale ma anche il nostro essere portatori di pace e armonia – sia efficace e al punto giusto. Né poco né troppo… quanto basta! Se ne diamo troppo rischiamo di eccedere, al contrario se ne diamo poco. Noi dobbiamo imparare, tramite l’esperienza e la conoscenza di chi abbiamo di fronte, ad aumentare la dose oppure a diminuirla.

Imparare a essere come il sale per la vita degli altri – in famiglia, con gli amici, al lavoro, nel web – al di là di qualsiasi credo religioso, credo sia una bellissimo modo di esistere, di trasformarsi in quell’ingrediente che sa rendere il piatto quotidiano (come la pasta) assai più gradito!

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Nato e residente a Leno (BS) studio e pratico arti marziali dal 1994. Ho iniziato col Karate ma dopo aver insegnato per alcuni anni e ottenuto la cintura nera 3° dan ho dovuto abbandonare a causa di problemi fisici e non solo... Ho intrapreso la pratica dell'Aikido nel 2003 per stare meglio con il corpo e dopo aver superato l'esame di 2° dan ho avviato l'insegnamento nella Bushidokai ShinGiTai, associazione che ho fondato nel 2009 in qualità di Presidente. Dopo aver ricevuto il 1° livello Reiki nel 2005 ho iniziato a praticare Tai Chi, Iaido (ora cintura nera) e meditazione (Zen è la mia preferita), applicando con successo l'energia vitale in qualsiasi attività lavorativa (geometra è il mio impiego principale) e relazionale (sono felicemente sposato e padre di due splendide bimbe). Ho scritto il libro "105 modi per conoscere l'Oriente" e una trilogia di ebook sul benessere con la Bruno editore.
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