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Chi siamo

Tre Budoka, tre Amici. Un’idea, una sola direzione.

Fine 2011: nasce l’idea di Budoblog. 1 Aprile 2012: inizia nel web la “via della Pace” attraverso la pratica delle arti marziali. Sembra paradossale ma non lo è…

Fine 1800: i celebri Samurai, dopo secoli di battaglie, lotte, invasioni, barbarie, si evolvono dal bu-jutsu al budo: continuano a combattere, lottano per sopravvivere, iniziano però a coltivare altri interessi che idealmente stridono col concetto “marziale” delle arti conosciute sino ad allora… La meditazione zen, la calligrafia shodo, la poesia haiku, sono solo alcuni esempi di quelle “arti” che si integrano mano a mano nel “jutsu”, evolvendo la figura del “bushi” (guerriero) in “budoka”.

Più di 100 anni sono ormai passati dall’avvento del budo e pochi fortunati ne conoscono appieno il significato, vivendolo concretamente nel dojo in cui si allenano, studiano, sudano ma soprattutto vivendolo anche nel quotidiano.

Stefano Bresciani

Stefano Bresciani

Simone Lorenzi

Simone Lorenzi

Federico Bertoni

Federico Bertoni

 

 

 

 

(clicca sulla foto per conoscere meglio Stefano, Simone e Federico)

Stefano, Simone e Federico, ispirati dall’arte dell’armonia – quell’Aikido che praticano da diversi anni – coltivano un sogno. Portare nel web i benefici che hanno ricevuto sinora e che ogni giorno ricevono dalla pratica sul tatami, non solo quello accarezzato a piedi nudi o con il corpo durante una ukemi. Il Budo è difficile, la strada è lunga e piena di ostacoli però è lì che risiede la grande virtù della pazienza, la determinazione a proseguire come gli antichi Samurai su una strada impervia, che però permette all’Uomo di crescere, ogni giorno.

L’artista marziale non è solo un combattente… è molto di più!

La nostra VISION

Il Budo è stato tramandato fino a oggi mantenendo inalterata la sua caratteristica principale, che risiede nel fine ultimo di far progredire lo spirito, attraverso il rafforzamento fisico del corpo e l’apprendimento della tecnica.

budo visionL’approccio con il “compagno di pratica” (non “avversario”) è dettato da un senso di rispetto e gratitudine. A conclusione di un combattimento – o meglio “confronto” – in cui ognuno ha dato prova delle proprie capacità, nasce spontaneo il desiderio di un ringraziamento che riconosca all’avversario tutto il suo valore. Solo così si può sperare – o meglio “aspirare” – alla costruzione di una società pacifica in cui valorizzare se stessi e gli altri, vivendo in pace e armonia tra gli uomini e il mondo che li ospita.

BudoBlog è un semplice strumento nato per contribuire a questo GRANDE SCOPO, è quindi nato per:

Vedere sempre più Persone sulla Via della Pace

Andare sulla Via della Pace non significa diventare pacifisti, bensì trovare una strada nuova in cui la vita è incentrata su calma, compassione, serenità ed è percorsa con l’energia dell’amore. Le persone che camminano sulla Via della Pace non sono contro la guerra, non giudicano chi la fa o chi fa del male ma cercano di comprenderli. Dalla comprensione e dall’accettazione possiamo riempire quel vuoto esistenziale colmandolo di pace. Chi è in pace vive con creatività, gioia, consapevolezza, è animato da vibrazioni positive che si espandono naturalmente in chi gli cammina accanto o semplicemente ne viene a contatto.

La Via della Pace inizia dalla voglia di amarsi, di accogliere problemi e preoccupazioni come opportunità di crescita, come prove che la strada ci riserva per migliorare e poter così trovare qualcosa di più profondo e prezioso: la divinità che è dentro ognuno di noi. L’armonia è il filo conduttore di tutte quelle persone che, incrociando il nostro cammino in questo spazio web o nel nostro dojo, attingeranno nuova luce dalla nostra vision, un semplice e ambizioso modo per educare alla pace tramite i benefici delle arti marziali di cui noi godiamo ogni giorno.

5 MOTIVI per cui seguire BudoBlog:

  1. coltivi la tua passione per le arti marziali giapponesi, seguendo un gruppo di budoka uniti dall’arte della scrittura
  2. ti confronti liberamente con gli autori e gli altri lettori, mantenendo lo spirito del budo che viene tradotto in atteggiamento misurato
  3. trovi nel web un luogo di addestramento, rispettando i principi del Bushido e la solennità come fossimo all’interno di un dojo
  4. condividi o trasmetti più che insegnare, sulla base delle tue esperienze personali e gli approfondimenti conoscitivi nelle arti marziali studiate
  5. diffondi e promuovi il budo valorizzandone i principi tradizionali, contribuendo al raggiungimento della vision sopradescritta

[liberamente adattato dallo “statuto del Budō”, documento approvato nel 1987 dal “Nippon Budō Kyūgikai” che esplica lo spirito del budō a uso dei popoli occidentali]

 

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