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Budo academy (ON-LINE)

La prima Accademia online dedicata al Budo! Rivolta ai principianti delle arti marziali giapponesi e non solo…

Un percorso lungo ma semplice e affascinante, suddiviso in lezioni gratuite teorico-pratiche racchiuse in 3 materie di studio approfondite da Stefano Bresciani e validi collaboratori, insegnanti di arti marziali ed esperti di cultura giapponese.

In questa categoria di post troverei gradualmente:

– Budo e lavoro fisico

– Budo e aspetti mentali

– Budo e spiritualità

Budo e coordinazione (lezione 2.4 – pratica)

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ATTENZIONE: questo è il mio ultimissimo post come proprietario di BudoBlog. In questi giorni sta migrando verso un nuovo proprietario/coordinatore al quale auguro il mio miglior in bocca al lupo per un’ottima prosecuzione. Ciao e grazie a tutti i miei lettori dal 1 Aprile 2012 a oggi e… continuate a seguire BudoBlog!

Nell’esercizio che ora ti mostrerò, eseguibile da chiunque indipendentemente dalla condizione fisica, esperienza o disciplina praticata, cercheremo il giusto equilibrio coordinativo tra arti superiori, arti inferiori e uso corretto del busto. Nulla di trascendentale, anzi, credo sia il più semplice esercizio che io abbia proposto in un post, un ebook o un corso a distanza.

Prenditi almeno cinque minuti di tempo, meglio se a piedi scalzi e con abiti comodi ma non è un requisito indispensabile, spesso lo eseguo anch’io in jeans e maglietta, oppure immerso con le gambe in acqua. Continua la lettura

Budo e coordinazione (lezione 2.4 – teoria)

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Tra le capacità coordinative utili al Budoka vi è infine quella dell’adattamento. Particolarmente addestrata nell’arte marziale dell’Aikido, l’adattabilità fisica (e mentale) è una componente basilare di qualsiasi buon praticante.

Oltre a sapersi muovere correttamente, in combattimento così come nella vita quotidiana, è fondamentale sapersi muovere in funzione delle numerose varianti, in genere non previste, che il confronto spesso ci riserva. Parliamo dei noti ostacoli, che sorgono inaspettatamente e sono dettati dalla situazione in sé, da chi abbiamo di fronte o dallo spazio che ci circonda. Continua la lettura

Budo e coordinazione (lezione 2.3 – pratica)

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L’esercizio per eccellenza, utile a potenziare gambe, articolazioni di ginocchia e caviglia, oltreché a mantenere una posizione solida e stabile, è l’esercizio del fantino.

Lo prenderò in prestito da uno dei miei tre ebook pubblicati con la Bruno Editore, dal titolo “Energia e Benessere”.

Credo semplicemente che non esistano posture più indicate per il neofita, per capire il corretto equilibrio tra i due pilastri fisici che ci sostengono l’intero corpo: i nostri arti inferiori.

Piedi ben piantati a terra, schiena dritta e sguardo in avanti, braccia rilassate oppure con le mani lungo i fianchi non importa: ciò che conta è assumere come posizione finale il cosiddetto “kiba-dachi”.

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Budo e coordinazione (lezione 2.3 – teoria)

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Passiamo agli arti inferiori strettamente collegati al busto e in particolare all’addome, zona in cui è situato il nostro baricentro (l’hara di cui abbiamo già parlato).

Il budoka ha il sacrosanto dovere di conoscere i principali muscoli che interessano quella zona, che ti elenco velocemente dall’alto in basso: retto dell’addome (frontale), obliqui dell’addome (a destra e a sinistra), grande gluteo (zona più ampia del sedere), adduttori (interno coscia, a destra e a sinistra), quadricipite femorale (zona anteriore della coscia), bicipite femorale (zona posteriore della coscia), gemello mediale e laterale (zona posteriore del polpaccio), tibiale anteriore (adiacente alla tibia).

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Budo e coordinazione (lezione 2.2 – pratica)

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Nonostante lo studio e la pratica di una vasta serie di esercizi propedeutici alle discipline marziali di stampo nipponico – dal Karate all’Aikido, dallo Iaido al Ken-jutsu, dal Bugei al Bushido Goshin-jutsu, quelli per me più utili a livello fisico rientrano nel Tai Chi Chuan cinese.

La riduttivamente detta “ginnastica dolce” è in realtà un’arte molto antica, risalente al XII secolo, e comprende forme preparatorie atte a: potenziare e stirare la muscolatura in generale, coordinare fra loro i 4 arti col busto/schiena, prevenire infortuni alle articolazioni e attivare l’energia vitale “ch’i” (= ki nel Budo).

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