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10. Chi sono i migliori artisti marziali al mondo?

Non esiste un praticante migliore di un altro, almeno nel mondo delle arti marziali dal più puro significato del termine.

C’è sicuramente un campione di Tae-Kwon-Do, di Judo e Lotta ogni quadrienno olimpico così come ad ogni campionato del mondo, a seconda del peso, del sesso e quindi della categoria, ma è inteso come “migliore” in ambito sportivo. Punto.

Quando si parla si celebrità cinematografiche, da Chuck Norris a Steven Seagal, da Bruce Lee a Jean Claude Van Damme, ai più giovani Toni Jaa e Jet Li se ne sentono di tutti i colori… Loro solo comuni mortali che hanno saputo fondere le loro abilità marziali con quelle cinematografiche e di certo non recitano solamente.

Ad esempio Chuck Norris è stato negli anni ’70 pluricampione di Karate; Bruce Lee ha passato quasi l’intera seppur breve esistenza nelle arti marziali tra oriente (kung-fu wing-chun, tae-kwon-do, karate, kali, aikido, ecc.) e occidente (lotta, boxe, ecx) creando poi il Jeet-kune-do; Steven Seagal è stato insegnante 4°dan di Aikido e ora ha il 7° dan… E ancora: Van Damme campione europeo di full-contact karate, Jet Li maestro di Kung-fu e Toni Jaa un buon atleta di Muay Thai.

Ma non è questo il punto. Il punto è che nelle arti marziali non esiste il peggiore e il migliore, non esistono vincitori né vinti perché il praticante sa che deve umilmente confrontarsi con gli altri al fine di migliorare se stesso.

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