arti-marziali-giapponesi aikido iaido budo bushido

7. Come si chiamano i praticanti di arti marziali?

Secondo l’arte marziale praticata, l’allievo prende il nome dalla disciplina stessa, ad esempio:

  • praticante di Aikido = AIKIDOKA
  • praticante di Judo = JUDOKA
  • praticante di Karate-do = KARATEKA
  • praticante di Iaido = IAIDOKA
  • praticante di Kendo = KENDOKA
  • praticante di Kyudo = KYUDOKA
  • praticante di Budo = BUDOKA
Una nota di rilievo merita il ruolo del praticante quando si confronta in combattimento o in esercizi codificati a coppie, ovvero tra “tori” e “uke”, che hanno il significato di:
  • UKE, ossia colui che prende l’iniziativa, nel senso di attaccare per primo attraverso una presa o un a atemi (colpo) e generalmente è anche colui che finisce a terra (da qui il termine “ukemi”) nella pratica dell’aikido, del karate o dello judo ad esempio
  • TORI, invece, è colui che si difende, che assorbe, devia o schiva l’attacco di uke per poi concludere l’azione tecnica con un’immobilizzazione o proiettando a terra il compagno
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