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Karate-do

– benefici della via della mano vuota
– esperienze di karateka sul tatami
– 20 precetti del M° Gichin Funakoshi
– regole di etichetta del “Dojo Kun”

Aikido pro Karate… una proficua e divertente esperienza!

Aikido con Karate_Ghedi2014Aikido Karate : ma quale diversità?

Dopo i 12 anni trascorsi come Karateka e quasi altrettanti come Aikidoka, ho felicemente e meticolosamente cercato di vestire il budogi di entrambi, per facilitare il lavoro di approccio all’Aikido facendo anche divertire i giovani agonisti del Karate Ghedi.

Le tre lezioni tenutesi a cadenza settimanale il 16, 23 e 30 Luglio scorso presso la palestra scuole medie di Ghedi (BS), sono state a mio parere un grande successo!

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Karate-do: 10 elementi del kata (conclusioni)

10 elementi del kataSiamo giunti alla fine di questo “viaggio” all’interno del karate-do, per sviscerare insieme i 10 elementi del kata che contraddistinguono il buon praticante e budoka da quello mediocre.

Com’è andata? Ti è piaciuta questa carrellata? Ci sarebbero molte cose ancora da aggiungere, magari tratte da esperienze di karateka, quando hai voglia scrivi pure qualcosa qui sotto nei commenti, sarò lieto di vagliare il tuo scritto e riportarlo nella mini-guida gratuita che da oggi puoi trovare nell’area dedicata.

Energia Vitale: 8 modi rapidi per usare il Ki (4)

energia vitale

Oggi ti mostro un bellissimo e utilissimo esercizio estratto dalla mia esperienza nel Karate-do, arte nipponica che ho praticato e insegnato per una dozzina d’anni e che conservo tutt’oggi all’interno del mio “do” (=via, strada). Quello di oggi è il miglior esercizio che io conosca: non solo per tonificare gambe, glutei, muscoli addominali e dorsali ma anche per ottenere potenza fisica e generare energia vitale.

La posizione del fantino (in lingua nipponica “kiba-dachi”) è il cuore di questo mini-kihon: per eseguire correttamente il kiba-dachi devi divaricare le gambe poco più della larghezza delle tue anche e piegare semplicemente le ginocchia fino al punto in cui riesci a tenere il tronco perpendicolare al terreno. Immagina di sederti su un cavallo, con la schiena eretta e lo sguardo in avanti. Il kiba-dachi è molto forte e viene usato negli esercizi formali (“kata”) usati nelle competizioni di Karate.

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Karate-do: 10 elementi del kata (10)

10 elementi del kataE siamo giunti anche all’ultimo dei 10 elementi del Kata: oggi parliamo di “zanshin”, a mio avviso il fattore che fa davvero la differenza sia nella pratica agonistica sia nel capire il vero Budo.

Lo zanshin è lo stato di allerta con il quale il combattente, il samurai si preparava allo scontro in battaglia: sempre vigile, attento, coraggioso, fiducioso, concentratissimo. Hai presente?

In merito a questo atteggiamento, ho un bellissimo esempio da riportarti che non parla di artisti marziali…

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Karate-do: 10 elementi del kata (9)

10 elementi del kataBentornato lettore per la nona puntata dedicata ai 10 elementi del Kata, per gli amanti del Karate-do!

Oggi è il turno del “keitai no hojii”, le posizioni e posture del buon karateka.

Parlare di posture è la premessa per poter poi definire le corrette posizioni da assumere durante l’esecuzione di un kata. Nel karate e soprattutto nella vita quotidiana la postura deve sempre rispettare la fisiologia della colonna vertebrale. Da una corretta postura deriva la salute delle articolazioni e dell’intero apparato muscolo – scheletrico.  Le curvature della colonna vertebrale le conferiscono la massima capacità di resistere a pressioni causate da resistenze esterne. Se si alterano le curve fisiologiche, si compromette tale capacità e si rischiano danni e lesioni.

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